risposta a Enrico Grisan

Caro Enrico,

la presentazione dei dati dei pensionamenti previsti a 10 anni e delle simulazioni dell’applicazione a medio termine dei vincoli (50% di turnover, min. 60% per ricercatori, max. 10% per ordinari) riportati ne “il nostro futuro” sta suscitando un dibattito preoccupato ma costruttivo. Un dibattito che, finalmente, rende più vivo, partecipe e reattivo questo Ateneo.

Il tuo approccio è diverso e complementare rispetto a quello che ho presentato io. Ed è altrettanto preoccupante. Non è incentrato sui vincoli già esistenti ma su quelli annunciati: tagli al fondo di finanziamento ordinario, premialità meritocratica, vincolo di assumere almeno la metà di docenti esterni rispetto alle “promozioni” interne, il costo degli scatti biennali, ecc. il risultato principale del lavoro è la stima del forte aumento del rapporto AF/FFO che sembrerebbe superare la soglia del 90% già il prossimo anno. Anche questo lavoro è utile per documentare al CUN e al Ministero l’insostenibilità di questi vincoli e la necessità di una rapida correzione di rotta.

Cordiali Saluti


Firma Giovanni Bittante


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Da: Enrico Grisan
A: 'giovanni.bittante'
Oggetto: R: Il nostro futuro

Egregio Prof. Bittante,

in allegato può trovare il foglio Excel con i dati ed i risultati: li utilizzi pure liberamente.

Spero di non aver commesso errori grossolani.

(scaricate la Simulazione cliccando qui: “Simulazione FFO”)

Per quanto riguarda il numero di docenti per le varie fasce ed i relativi pensionamenti ho utilizzato i dati che lei ha riportato.

Per i dati sulla situazione del 2008 col relativo importo del FFO dell’Ateneo e del rapporto Assegni Fissi/FFO ho utilizzato le diapositive presentate dal preside di Ingegneria Prof. Brunello scaricabili da qui

Per i dati sui tagli previsti e sulla dotazione ministeriale per i prossimi anni, ho utilizzato i valori riportati nella finanziaria al 30/09/2008, con le integrazioni riportate del DL 180/2008. Oltre ai tagli bisogna considerare la quota della dotazione ministeriale che dovrà essere ripartita secondo criteri meritocratici, e che dovrebbe essere del 7% nel 2009, fino a diventare del 30% a fine legislatura.

Per semplicità io ho mantenuto costante nella simulazione la quota del 7%, ipotizzando arbitrariamente che sia distribuita equamente fra i 20 Atenei migliori.

Gli stipendi lordi annui li ho ricavati da qui, applicando uno scatto biennale medio del 3.74%, e ipotizzando un adeguamento ISTAT annuale costante del 1.77% (uguale a quello del 2008).

Ho ipotizzato che le promozioni da ricercatore ad associato e da associato ad ordinario non comportino oneri aggiuntivi per l’Ateneo (anche se ci sarebbe l’assegno ad personam in relazione allo stipendio di provenienza), e che i pensionamenti siano tutti di docenti che hanno raggiunto il massimo stipendio tabellare.

Per la politica di assunzioni e promozioni, il vincolo del 50% dei punti budget cessati è imposto dalla 180/2008 per gli atenei virtuosi, con il vincolo di utilizzare almeno il 60% del budget disponibile per l’assunzione di ricercatori, non più del 10% per l’assunzione di ordinari ed il restante 30% per gli associati (ed i PTA).

La bozza di disegno di legge quadro sull’università del 18/05/2009, introduce come ulteriori vincoli che almeno il 50% degli associati debbano provenire da fuori ateneo (procedura concorsuale), mentre per il restante si può applicare una procedura di promozione diretta, Analogo vincolo vale per gli ordinari.

Dunque con ogni punto budget disponibile (due punti budget cessati) si possono assumere 1.2 ricercatori, 0.33 associati e 0.08 ordinari, ed inoltre promuovere 0.33 ricercatori ad associati e 0.08 associati ad ordinari.

Buon week end
Enrico
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