politica di impiego delle risorse finanziarie

Principi:
  • Valutare attentamente la sostenibilità anche in termini di rapporto costi benefici delle attività didattiche fuori sede, con riferimento anche all’impatto sulla ricerca scientifica;
  • Reperire e destinare più risorse per i servizi agli studenti (tutorato, orientamento, ecc.);
  • Reperire e destinare più risorse per i servizi ai docenti e al miglioramento della didattica (biblioteca, laboratori, esercitazioni, visite e viaggi di studio, ecc.);
Risultati:
  • Il totale delle risorse utilizzate è più che raddoppiato nei sei anni (+130%);
  • I finanziamenti per i servizi agli studenti sono più che decuplicati, soprattutto per il tutorato e l’orientamento, oltre che per iniziative autogestite dagli studenti stessi;
  • Con la doppia finalità di migliorare l’efficienza della didattica e di aumentare il tempo dedicato dai docenti alla ricerca, è stata istituita e finanziata la figura di un “esercitatore” per ogni professore e ricercatore della facoltà con il compito di collaborare nella conduzione delle attività oratiche in aula, in laboratorio e in azienda, nell’organizzazione delle visite didattiche e nell’effettuazione degli accertamenti di profitto;
  • Sono più che raddoppiati i fondi destinati ai laboratori didattici, alla biblioteca e alle visite di istruzione;
  • Sono aumentate tutte le voci relative alla docenza (supplenze, missioni, conferenze e seminari, docenza dei master, ecc.) ed in particolare la voce destinata alla docenza fissa, utilizzata per il bando di concorsi di professore e ricercatore;
  • Sono fortemente aumentati i trasferimenti al CIS di Agripolis e al CIRVE di Conegliano (il centro interdipartimentale di ricerca sull’enologia e viticoltura attivato nel 2002);
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