politica della docenza

Principi:
  • Correggere una struttura fortemente piramidale (con un numero di ricercatori doppio di quello degli ordinari) tendendo ad una cilindrica;
  • Garantire una possibilità di carriera adeguata a ricercatori e associati che hanno maturato titoli scientifici, didattici e di servizio adeguati;
  • Puntare successivamente a ricostituire un organico di ricercatori tale da mantenere la struttura della docenza “a cilindro”;
  • Coinvolgere direttamente i dipartimenti nella gestione del budget docenza;
  • Discutere e concordare preliminarmente le “regole del gioco” in modo da limitare la conflittualità;
Procedura adottata:
  • I punti nominali sono stati attribuiti ai Dipartimenti, con l’eccezione dei punti relativi ai docenti dei corsi propedeutici;
  • Ciascun Dipartimento ha discusso e proposto un piano di utilizzo di tutto il budget nominale a sua disposizione, con indicazione dell’ordine di priorità;
  • La “Commissione Budget”, composta dal Preside e dai Direttori di Dipartimento, ha incluso le proposte dei dipartimenti assieme ai progetti di facoltà e a quelli interfacoltà in una “scaletta nominale” di facoltà sottoposta ad approvazione dei Consigli di Presidenza e di Facoltà;
  • Il Preside gestiva tutti i punti finanziati attribuiti alla facoltà, per attivare le chiamate e i concorsi previsti dalla scaletta;
  • Ad esaurimento della scaletta (ogni 2-3 anni) l’iter veniva ripetuto per il varo di una nuova scaletta;
Risultati:
  • Tutte le delibere sul budget docenza adottate dalla Facoltà nel periodo 1999-2005 sono state adottate all’unanimità o a larghissima maggioranza;
  • Due terzi dei ricercatori presenti nella Facoltà di Agraria nel 1999 sono diventati associati nei 6 anni seguenti;
  • Più di metà degli associati sono diventati ordinari (un ricercatore è diventato direttamente ordinario senza essere stato associato);
  • Il 60% dei ricercatori presenti alla fine del 2005 aveva preso servizio durante i 6 anni precedenti;
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